Barbie non vedente | sito Mattel - Socialboost.it
Mattel si impegna ormai da anni a diffondere un messaggio di inclusione attraverso la realizzazione di bambole che hanno lo scopo di rispecchiare la realtà che vivono le persone con disabilità. Nel sito ufficiale di Barbie si legge: “Barbie Fashionistas celebra la diversità e offre infinite possibilità di gioco ed esplorazione del mondo della moda”
Mattel, in collaborazione con l’American Foundation for the Blind, ha realizzato la prima Barbie non vedente per celebrare l’inclusività. AFB è un’organizzazione senza scopo di lucro che si impegna per le persone ipovedenti, effettuando ricerche e creando programmi per farli sentire compresi e accolti in ogni contesto, sia lavorativo che sociale. La prima bambola non vedente si presenta con dettagli attenti e precisi, dalla scritta in braille nella confezione ai tessuti utilizzati per la realizzazione dei suoi vestiti, che risultano facilmente percebili al tatto.
La Barbie non vedente è entrata quest’anno a far parte della linea globale di Barbie Fashionistas, serie che offre più di 175 look con diverse tonalità della pelle, fisicità, colore degli occhi, disabilità e abbigliamento (bambole che utilizzano la sedia a rotelle, con arto protesico, con vitiligine, senza capelli ecc.). Mattel, azienda produttrice di giocattoli che realizza ormai dal 1959 la bambola più famosa del mondo, fa sapere in una nota che l’obiettivo di Barbie non vedente è “garantire che il design della bambola rifletta accuratamente la comunità che rappresenta“.
Krista Berger, senior vice president di Barbie e global head of Dolls, ha affermato: “È riconosciuto che Barbie è molto più di una semplice bambola; rappresenta l’espressione di sé e può creare un senso di appartenenza”. “Siamo orgogliosi, quindi, di introdurre nella nostra linea Barbie Fashionistas la nuova bambola Barbie non vedente, rafforzando così il nostro impegno a creare prodotti che rappresentino l’appartenenza globale e l’inclusività nel mondo delle bambole”, ha continuato.
Eric Bridges, CEO e presidente dell’American Foundation for the blind, ha spiegato: “È stato un onore collaborare con Barbie allo sviluppo della bambola Barbie non vedente, promuovendo l’inclusività e la consapevolezza delle esperienze delle persone non vedenti e ipovedenti, il nostro obiettivo comune è quello di offrire opportunità illimitate per tutti, fino a ottenere un mondo di maggiore accessibilità e inclusione“.
I dettagli della bambola sono stati realizzati con un’attenziona particolare e nel totale rispetto delle persone con cecità e ipovisione, dal processo di progettazione a quello di creazione e di realizzazione del vestito. Gli accessori, il packaging e la comunicazione nell’e-commerce hanno come unico obiettivo quello di promuovere l’inclusione.
Barbie non vedente si presenta con:
Prima di realizzare Barbie non vedente l’azienda ha condotto diversi test con bambini con cecità o ipovisione per assicurarsi che la bambola rispecchiasse ciò che avrebbero desiderato e avesse tutti i dettagli del loro giocattolo ideale.
Mattel si impegna ormai da anni a diffondere un messaggio di inclusione attraverso la realizzazione di bambole che hanno lo scopo di rispecchiare la realtà che vivono le persone con disabilità. Nel sito ufficiale di Barbie si legge: “Barbie Fashionistas celebra la diversità e offre infinite possibilità di gioco ed esplorazione del mondo della moda. Grazie a questa linea inclusiva di bambole, bambini e bambine possono scoprire quanto sia divertente esprimere la propria personalità attraverso lo stile! Un regalo ideale per tutti i bambini e le bambine che amano la moda“. “Ispirata al mondo di oggi, questa variegata linea di bambole Barbie Fashionistas sfoggia modelli vivaci e alla moda per vivere infinite avventure”, continua la nota.
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